cado e respiro semplice no?
Sono nella mia varazze, in liguria. Quando ci vivevo (sono passati ormai 8 anni) la odiavo. Mi stava cosi’ stretta, non sopportavo le facce che vedevo e credo che loro non sopportassero me. Quando sentivi il bisogno di evadere andavi a fare qualche “vasca” a savona, o volendo proprio esagerare a genova. Ma le facce erano piu’ o meno sempre le stesse, perche’ anche loro volevano evadere.
Oggi per me varazze significa soprattutto mare, e famiglia: mamma papa’ fratello sorella ma soprattutto sul soprattutto nipotino figlioccio nonche’ Davidino. Da quando e’ nato, 2 anni fa, ogni occasione e’ buona per tornare in liguria. Quando siamo lontani mi manca proprio fisicamente, ho bisogno di stritolarmelo di guardarlo di annusarlo. Vederlo una volta al mese e’ pochissimissimo ma ti consente di notare palesemente gli sviluppi che i bimbi fanno a quell’eta’. Ogni volta ha imparato un mondo di cose, ogni volta mi insegna un mondo di cose. Oggi pomeriggio per esempio ho notato che ci sono un casino di analogie tra il suo modo di fare e alcune cose che ci insegnano alla scuola di teatro. Le cadute, in particolare. I bambini sanno cadere in un modo fighissimo, e non si fanno mai male. Conoscono d’istinto le parti del corpo con cui si possono buttare per terra, rimbalzare, rialzarsi e ripiombarsi al suolo. Per noi adulti e’ difficile cadere in quel modo cosi’ pazzo e sano allo stesso tempo, perche’ col tempo abbiamo accantonato il metodo e reimpararlo non e’ facile. Questo vale anche per la respirazione: i bimbi immettono naturalmente l’aria nella pancia, poi, chissa’ perche’, crescendo cominciamo a perdere questa abitudine diaframmatica per concentrarci nella parte alta dei polmoni col risultato di una respirazione molto piu’ ansiosa e molto meno capiente di aria.
E poi vai a scuola per apprendere esattamente quello che da piccolo facevi perfettamente e senza il minimo sforzo…
I bambini non hanno paranoiche sovrastrutture mentali: se vogliono una cosa provano a prendersela, se pensano una cosa te la dicono, se vogliono baciarti ti baciano e se vogliono menarti ti menano.
Semplicissimo. Cosi’ semplice che da adulti diventa la cosa piu’ complicata del mondo…
c.v.d.

