Maxim (e Beatrice)

Questo mese Maxim mi ha dedicato la copertina. Nelle foto non sono sola, con me c’è Beatrice, un pitone di circa due anni con cui ho fatto subito amicizia.
La prima cosa che mi viene chiesta da chi guarda le foto, è: ma come cavolo hai fatto a farti avvolgere da un serpente viscido e a fingere di non averne terrore?
Dovete sapere che i pitoni non sono affatto viscidi, anzi. Toccarli è un piacere, il contatto con Beatrice è stato una vera gioia, sentirmela addosso è qualcosa che si avvicina ad un abbraccio materno. Mi teneva caldo, mi sentivo protetta. Ogni tanto si addormentava su di me e non avrei mai voluto staccarmene, nemmeno quando abbiamo finito il servizio.
Il fotografo è Paolo Gandola che, prima di essere un grande artista, è soprattutto un amico per me. Nella gallery del mio sito ci sono parecchie foto sue: scattare con lui è un po’ come girare un film, perché Paolo è un regista capace di tirarti fuori le emozioni più diverse facendoti fare dei profondi viaggi dentro te stessa. Grazie maestro!
E, dulcis in fundo, un ringraziamento anche a Stefano, il mago del photoshop.
Chi mi conosce lo sa, io non sono assolutamente come appaio nelle foto: ho molti
più nei, la panzetta, le rughette, un po’ di cellulite, e mi mangio anzi mi divoro le unghie. Spero di non avervi deluso ma, ahimè, questa è la cruda verità!
Detto questo, fatemi sapere se il servizio vi piace!


